


Ci siamo regalate un pomeriggio diverso: un’esperienza che ha unito benessere, presenza e piacere, intrecciando lavoro energetico e degustazione consapevole.

In un ambiente raccolto e silenzioso, la Reiki master ha accompagnato le partecipanti in un profondo rilassamento, lavorando su corpo, mente ed emozioni. Un tempo sospeso, prezioso, per lasciare andare tensioni, abbassare il volume dei pensieri — o semplicemente per sentirsi accolti, senza dover dimostrare nulla.



Poi, con naturalezza, l’energia si è spostata verso la convivialità . A casa della sommelier, il vino è diventato racconto, scoperta, ascolto dei sensi. Non una lezione accademica, ma un invito a capire meglio ciò che beviamo: leggere un’etichetta, riconoscere uno stile, dare un nome alle sensazioni… e fidarsi del proprio gusto.
Un pomeriggio fatto di lentezza, presenza e piccoli gesti di cura.
Di quelli che non cercano di stupire, ma che restano.
Grazie a tutte, ci rivediamo l’otto marzo!